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COSA È LA TARATURA E PERCHÈ OCCORRE TARARE GLI STRUMENTI DI MISURA

In questo articolo, desideriamo illustrare brevemente cosa si intenda per taratura e soprattutto perché sia importante avere ed utilizzare strumenti sempre correttamente tarati. Vogliamo dimostrare che il costo della certificazione degli strumenti di misura si traduce sempre in efficienza e accuratezza, quindi in senso più ampio, in una corretta gestione della strumentazione che garantisce la qualità del nostro lavoro. Banalmente, potremmo semplificare dicendo che tarature regolari assicurano che gli strumenti di misura misurino correttamente e pertanto non ci inducano in errori che potrebbero essere molto dispendiosi per il nostro ciclo di lavorazione.

In EP abbiamo da sempre dato grande rilievo a questo aspetto che assicura ai nostri clienti l’utilizzo di strumenti sempre perfettamente funzionanti ed in conformità con i requisiti delle Certificazioni di Qualità. Con questo obiettivo, una decina di anni fa,  abbiamo creato una piattaforma – MyEP – che supporta i nostri clienti nella gestione dei servizi di Certificazione e riparazione degli strumenti che affidiamo a Laboratori Certificati LAT ed ACCREDIA che con accuratezza e professionalità compiono tutte le attività di taratura, riparazione e manutenzione degli strumenti di misura.

Introduciamo questo breve viaggio all’interno del mondo della calibrazione, identificando quattro tematiche fondamentali che ci consentono di comprendere meglio il valore e la indispensabilità di questo processo, tenendo a mente che le misurazioni sono una parte fondamentale dell’assicurazione della qualità.

  1. Taratura
  2. Tracciabilità
  3. Frequenza delle tarature
  4. Strumenti in aiuto alla gestione
  1. Taratura

La taratura può essere sintetizzata come un confronto tra uno strumento/trasduttore in prova e un riferimento/standard.

La domanda successiva da porsi diventa: “A cosa serve la taratura?”

Fondamentalmente serve a:

1.         Determinare lo scostamento tra il riferimento (previsto dalle norme) e l’oggetto in prova

2.         Regolare per ridurre al minimo l’errore (devianza) della misura in riferimento alla precisione dello strumento

3.         Confermare le specifiche definite dalle direttive

4.         Tracciabilità metrologica

2.Tracciabilità

Per tracciabilità si intende quando la proprietà di un risultato di misurazione può essere ricondotta a riferimenti nazionali o internazionali.

La taratura viene quindi utilizzata per garantire che la visualizzazione dell’apparecchiatura di misura utilizzata abbia una relazione nota e documentata con un riferimento internazionale per l’unità di misura utilizzata. L’obiettivo è quello di potere comparare i risultati ottenuti da chiunque ed ovunque, certi dell’unicità dei parametri utilizzati. Ciò è di particolare importanza quando si tratta di sicurezza. Affinché ciò funzioni, è necessario assicurarsi che la “precisione”, o meglio l’incertezza di misura che si verifica, sia nota e sia stata adeguatamente documentata. Un certo grado di “imprecisione” o incertezza di misura è infatti inevitabile.

Lo strumento tarato aiuta a non fare errori e la tracciabilità dello strumento dimostra che sono state applicate correttamente le direttive previste dalle norme in materia.

In questa fase non può essere trascurata la competenza dei laboratori, è fondamentale tarare strumenti di misura affidandosi a strutture altamente qualificate; nasce da questa consapevolezza la scelta di EP di avvalersi di laboratori qualificati e certificati.

Una parte importante per garantire la fiducia nelle tarature è seguire le “regole d’oro della metrologia”:

  • La tracciabilità descrive un processo mediante il quale un valore misurato può essere confrontato con il riferimento nazionale o internazionale attraverso uno o più passaggi. All’interno della gerarchia di taratura, la precisione diminuisce inevitabilmente verso il basso.
  • Tracciabilità significa anche che il valore misurato visualizzato può essere correlato al riferimento nazionale o internazionale.
  • Competenza del laboratorio di taratura. In sostanza, praticamente chiunque può eseguire delle tarature. Ma vi affidereste a chiunque per poter tarare strumenti di misura da cui dipendono il successo economico o tecnico del vostro lavoro, la sicurezza e la salute delle persone, e avere credibilità a livello internazionale? Certamente no. Ecco perché bisogna porre particolare attenzione alla competenza (e alla dimostrabilità) di chi esegue di taratura quando si tratta di tracciabilità. Per questo le norme di gestione della qualità come la ISO 9001 fanno riferimento anche alla ISO 10012 in tema di requisiti per i sistemi di gestione delle misure, che a sua volta richiede qualifiche molto specifiche per il personale impiegato.

    3. Frequenza delle Tarature

I fattori determinanti per avere un’idea sulla frequenza delle tarature sono molteplici e variabili,  per semplicità suggeriamo di tenere conto almeno dei principali:

–             Tipo di dispositivo

–           L’anzianità dello strumento

–           Le condizioni di utilizzo

–           Le condizioni ambientali

–           Durata e frequenza di utilizzo

I fattori sopraelencati incidono in modo rilevante sulla ripetitività della taratura.  Poniamo un esempio: se la durata e la frequenza di utilizzo dello strumento è molto elevata, è necessaria una “manutenzione” più frequente per garantire la precisone delle misure; il rischio, nel dilatare i tempi di taratura,  è quello di perdere accuratezza. Ma se la precisione richiesta non viene rispettata quanto costa la misura correttiva? Questo è il quesito da porsi ogni qualvolta che si va oltre il periodo di taratura stabilito.

Considerate le molteplici variabili e situazioni che incidono e condizionano il tempo di intervallo tra una certificazione di taratura e la successiva, rimandiamo i nostri lettori più attenti ed esigenti al documento completo “Linee guida per la determinazione degli intervalli di taratura degli strumenti di misura” che può essere scaricato gratuitamente dalla homepage di OIML (link).
4. Strumenti in aiuto alla gestione

E’ oramai dimostrato che i costi nascosti di una errata gestione dell’efficienza della strumentazione sono di molto superiori ai costi di manutenzione preventiva, il suggerimento è sempre quello di prevenire i problemi derivanti dall’utilizzo di strumenti “inefficienti” e “inaccurati”. 

In questa ottica è stato progettato il nostro portale MyEP, il quale permette di avere una quadro aggiornato in tempo reale del parco strumenti del cliente; con pochi e semplici passaggi si accede alle date di certificazione, si ricevono alert pre-impostati con avviso di scadenza della certificazione, si monitora lo stato di avanzamento di una riparazione, si semplifica la gestione della taratura con un work flow pre-impostato  e si accede a promozioni e a documentazione tecnica. Tutte le attività di taratura e riparazione sono affidate ai nostri laboratori partner la cui competenza e professionalità, testate negli anni, garantiscono la massima serietà e affidabilità nel rispetto delle procedure e dei parametri definiti dalle norme vigenti.

Per approfondire questo argomento e vedere come si tara uno strumento di misura, ti invitiamo a guardare o sca2ricare gratuitamente il video “La strumentazione di calibrazione Druck per la taratura” dal nostro canale YouTube

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